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venerdì 5 ottobre 2012

Geko geko geke ge'

geco di sopra
Vive sul mio terrazzo insieme alla sua famiglia.
geco di sotto
Sta li' da tante estati e quando ci sono autunni cosi' assolati non gli si fa mai ora di andare in letargo (ammesso che i gechi alle nostre latitudini ci vadano, perche' io li vedo giricchiare sempre....), cosi', o dietro al vetro, di pancia a prendere la sperella, oppure fra le fronde attaccato alla balaustra del terrazzo, sotto la quale vive.

Ogni anno gli nasce pure un figlioletto, Carletto, con forti connotati indipendentisti e individualisti, che decide regolarmenre di venire a vivere in casa.
Ieri sera Carletto 2 (quello delo scorso anno ormai vive sul muro di casa sotto il cornicione), me lo son trovato bello spampanato, sul tappetino rosso (sapete di quelli morbidi tipo erba, di ciniglia grossa che van tanto di moda adesso) del bagno. Da come si comportava, ormai li conosco bene, fermo immobile e vago, era certo di essere mimetizzatissimo e che io non lo vedessi...!!!! Logiche gechesche.... Cosi', per non farlo rimaner male io lo assecondo, e faccio l'indifferente avvertendolo che se continua cosi', piccolo com'e'  (5 cm al massimo, non come il padre che pare un varano di Komodo), una volta o l'altra co' sta fissa di restare immobile quando gli sto attorno, finisce che non lo vedo e...a pelle di leopardo ci finisce davvero, mio e suo malgrado.

Comunque, dopo un po' andava zompettando a scatti, tutto guardingo, nella stanza relax, e devo dire che il suo color cremisi a righe marroncine sulla coda, faceva piu' bell'effetto che non su sfondo rosso.
Oggi ancora non s'e' palesato, so solo che ogni volta che apro o chiudo porte e finestre devo fare grande attenzione, che, talmente fuori di testa com'e', e' anche capace di mettersi fra gli stipiti.....

Pero' quanto son simpatici, surreali e carini, cosi' svagati e inconsapevoli!

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