Visualizzazioni totali
giovedì 30 aprile 2020
mercoledì 29 aprile 2020
venerdì 24 aprile 2020
mercoledì 22 aprile 2020
Appello alla ragionevolezza e resistenza
Cari amici e compagni, non so voi, ma io sono più preoccupata della "Fase 2" di quanto lo sia stata fin'ora!
Occhio! che questi indietro non tornano! Nel senso che le limitazioni e i controlli finora gestiti in nome dell'emergenza sanitaria, proseguiranno più subdoli e invasivi di prima, sempre in nome della nostra "sicurezza".
Ma a questi di noi, dei morti che ci sono stati, dei drammi che tutto questo ha generato, non gliene è fregato e non gliene frega proprio nulla, se non per fini eminentemente di controllo della popolazione.
Vi hanno fatto vedere tante bare di corpi inceneriti prima che qualcuno potesse reclamarli o fare autopsie, per rifocillare la paura più ancestrale e atavica che ciascuno di noi si porta dietro: la morte. Non lo hanno fatto per pietà, per pietà e compassione vere non si recitano i rosari in diretta con la D'Urso e Salvini (stessa pasta e stesso livello), non si fa sensazionalismo. Le persone morte non sono numeri da sparare là, sono vittime, in larghissima parte, della malagestione della sanità. Hanno pagato un conto che non era il loro. Il virus c'ha messo del suo, ma ha solo fatto da detonatore.
I virologi o pseudo tali, ospiti fissi di Fazio e Berlinguer, e altri degni compari, sarebbe intanto da capire quanto prendono a comparsata, e per quali multinazionali del farmaco sono a libro paga.
Creato il terrore ed il pensiero unico sostenuto dai media di Stato, la strada è in discesa: se rivolete la libertà, app per verificare gli spostamenti, e vaccini come se piovesse, così dopo Angelini con l'Amuchina, pure Big Pharma, Bayer & Company, ridono un po'.
Hanno detto tutto e il contrario di tutto: Mascherine no che fanno peggio; mascherine sì che sono essenziali (però non si trovano, anzi sì, ma ve le pagate e non sono un presidio sanitario...); il virus genera polmoniti, no si muore per trombi; è fragile e campa poco all'aria, no vi si attacca pure sui coglioni,....
Ma non hanno mai parlato di come preparare il corpo a difendersi da questo e da ogni altro virus che intercettiamo e in mezzo ai quali viviamo ogni istante; non parlano del sistema immunitatrio e di come è compromesso nei più, a causa delle polveri sottilissime che respiriamo ogni istante;deridono chi dice che stare a casa determina un ulteriore abbassamento di vitamina D baluardo del sistema immunitario, e chi invita ad un'alimentazione corretta. Tutte stregonerie per loro, ma sono loro che hanno affrontato questa situazione con ottusità e superstizione e bigottismo.
Non sono medico e non so quale sia la verità scientifica di questa cosa, ma vedo con chiarezza come è male e subdolamente gestita e questo mi preoccupa molto, perchè sono e voglio restare una persona libera; curarmi come e se credo sia opportuno, muovermi come e dove voglio nel rispetto (come sempre si dovrebbe) delle norme igieniche e degli altri.
Non scaricate le loro malaledette app, non cadete nei toni melliflui che usano per far passare le peggiori censure.
State allerta, vigili, e anche a distanza di sicurezza, mobilitiamoci e resistiamo. Prima che ci fottano il futuro e la libertà
Occhio! che questi indietro non tornano! Nel senso che le limitazioni e i controlli finora gestiti in nome dell'emergenza sanitaria, proseguiranno più subdoli e invasivi di prima, sempre in nome della nostra "sicurezza".
Ma a questi di noi, dei morti che ci sono stati, dei drammi che tutto questo ha generato, non gliene è fregato e non gliene frega proprio nulla, se non per fini eminentemente di controllo della popolazione.
Vi hanno fatto vedere tante bare di corpi inceneriti prima che qualcuno potesse reclamarli o fare autopsie, per rifocillare la paura più ancestrale e atavica che ciascuno di noi si porta dietro: la morte. Non lo hanno fatto per pietà, per pietà e compassione vere non si recitano i rosari in diretta con la D'Urso e Salvini (stessa pasta e stesso livello), non si fa sensazionalismo. Le persone morte non sono numeri da sparare là, sono vittime, in larghissima parte, della malagestione della sanità. Hanno pagato un conto che non era il loro. Il virus c'ha messo del suo, ma ha solo fatto da detonatore.
I virologi o pseudo tali, ospiti fissi di Fazio e Berlinguer, e altri degni compari, sarebbe intanto da capire quanto prendono a comparsata, e per quali multinazionali del farmaco sono a libro paga.
Creato il terrore ed il pensiero unico sostenuto dai media di Stato, la strada è in discesa: se rivolete la libertà, app per verificare gli spostamenti, e vaccini come se piovesse, così dopo Angelini con l'Amuchina, pure Big Pharma, Bayer & Company, ridono un po'.
Hanno detto tutto e il contrario di tutto: Mascherine no che fanno peggio; mascherine sì che sono essenziali (però non si trovano, anzi sì, ma ve le pagate e non sono un presidio sanitario...); il virus genera polmoniti, no si muore per trombi; è fragile e campa poco all'aria, no vi si attacca pure sui coglioni,....
Ma non hanno mai parlato di come preparare il corpo a difendersi da questo e da ogni altro virus che intercettiamo e in mezzo ai quali viviamo ogni istante; non parlano del sistema immunitatrio e di come è compromesso nei più, a causa delle polveri sottilissime che respiriamo ogni istante;deridono chi dice che stare a casa determina un ulteriore abbassamento di vitamina D baluardo del sistema immunitario, e chi invita ad un'alimentazione corretta. Tutte stregonerie per loro, ma sono loro che hanno affrontato questa situazione con ottusità e superstizione e bigottismo.
Non sono medico e non so quale sia la verità scientifica di questa cosa, ma vedo con chiarezza come è male e subdolamente gestita e questo mi preoccupa molto, perchè sono e voglio restare una persona libera; curarmi come e se credo sia opportuno, muovermi come e dove voglio nel rispetto (come sempre si dovrebbe) delle norme igieniche e degli altri.
Non scaricate le loro malaledette app, non cadete nei toni melliflui che usano per far passare le peggiori censure.
State allerta, vigili, e anche a distanza di sicurezza, mobilitiamoci e resistiamo. Prima che ci fottano il futuro e la libertà
domenica 19 aprile 2020
sabato 18 aprile 2020
Altre "voci"...
...<< perché è più comodo e utile scatenare l’ira degli italiani chiusi in casa contro un inesistente nemico. Altrimenti qualcuno potrebbe cominciare a farsi delle domande sui pochi tamponi fatti, sui requisiti assurdi per ricevere il tampone, sull’assoluta mancanza di dispositivi di protezione individuale, sulla vergogna dei malati di CoVid19 mandati ad infarcire le RSA, o su interi nuclei familiari contagiati da un familiare in quarantena domestica perché positivo.
Ed ecco allora il proliferare di gente che spera nelle botte della polizia (all’indiana), nell’esercito per le strade, nella legge marziale, nella sospensione della democrazia. Gente che sta incollata alla tv a vedere droni ed elicotteri inseguire runner solitari su spiagge deserte e vuoti sentieri di campagna. O peggio ancora ci troviamo autorevoli testate giornalistiche che si inventano di sana pianta la bufala dell’esodo pasquale di vacanzieri verso il mare.
La realtà è che non esiste alcuna strategia se non quella del “Dovete restare a casa” abbinata al “è colpa vostra se la quarantena perdura” ...
Per lasciarci migliori ci vorrebbe una classe dirigente all’altezza del compito. Invece abbiamo la classe dirigente più mediocre e pavida d’Europa. Una classe dirigente che mentre tutta Europa si organizza per ripartenza e riapertura qui chiede “verità inconfutabili” alla comunità scientifica per non doversi assumere responsabilità... >>.
Dario Ballini su "Il Riformista" del 17 aprile.
Dario Ballini su "Il Riformista" del 17 aprile.
venerdì 17 aprile 2020
Iscriviti a:
Commenti (Atom)