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venerdì 21 giugno 2013

Un'arte

L’arte di perdere non è troppo ardua.

Tante cose dimostrano l’intento d’essere perse.

Se avviene, non è un dramma.

Perdi una cosa al giorno. Accetta l’ansia

delle chiavi smarrite, dell’ora male spesa.

L’arte di perdere non è troppo ardua.

Perdi di più e più in fretta, per far pratica.

Luoghi. nomi. E dov’era che volevi

fare un viaggio? Nulla sarà un dramma.

Ho perso l’orologio della mamma.

Ora, l’ultima o quasi di tre case dilette.

L’arte di perdere non è troppo ardua.

Ho perso due città molto belle. E più vasti

reami che possedevo, due fiumi, un continente.

Mi mancano, ma non è stato un dramma.

Anche perdere te (la voce gaia,

un gesto amato) non mi smentirà.

L’arte di perdere non è troppo ardua

anche se può sembrare (scrivilo!) un disastro.
Elisabeth Bishop - L’arte di perdere