Le uniche nubi, tetre e inquietanti di quel colore sinistramente rosa, inadeguato con il blu compatto del cielo estivo, sono quelle degli incedi dolosi che dei criminali stanno appiccando per ogni dove attorno Terni (ma anche in altre parti d'Italia, purtroppo).
Da psicologa so che la patologia e' qualla di una sorta di delirio di onnipotenza nel vedersi artefici di 'qualcosa' di imponente fosse anche distruttivo e malvagio (la storia e' piena di esempi illustri!!!), ma potrebbe anche essere quella di un forte squilibrio psichico con associata mania di distruzione. Comunque poca importanza ha la denominazione della patologia: quel che resta e' fumo e cenere laddove c'erano alberi ed esseri viventi.
Come buddista ho fatto il voto di salvare tutti gli esseri e anche di essere compassionevole, lo stesso bruddismo pero' mi richiama al 'relativo', ed a contestualizzare cio' che accade scegliendo sempre rettamente ed opportunamente. Fra boschi da salvare (con relativi animali che ci vivono innocenti ed inconsapevoli), e criminali comuni (ancorche' 'esseri umani') scelgo sicuramente i primi e pollice verso per i secondi. E dunque richiamo un detto zen "dal maestro di poesie ci si va con il libro di poesia; dal maestro di spada, ci si va cxon la spada"....
Insomma credo che il massimo della pena per questo tipo di soggetti sia il minimo, applicherei proprio la PENA DI MORTE, cosi' magari in una successiva rinascita possono migliorare il loro karma (!!!!?!?!?!), sempre che non si tirino ancora dietro stupidita' e malvagita' dalla precedente.
Comunque quello che mi fa piu' incazzare e' che nesuuna delle cosidette 'associazioni ambientaliste' (neppure il CAI!!!), si sia spontaneamente ed immediatamente offerto per una serrata vigilanza ambientale e che nessuna di esse si sia ancora costituita parte civile.